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Artigianato Vivo a Cison tra cultura, creatività e spettacoli

news di mercoledì 16 luglio 2008


La XXVIII edizione della Mostra Artigianato Vivo a Cison di Valmarino entra a pieno titolo nel circuito di "ReteEventi", il cartellone culturale della Provincia. Il calendario della mostra è stato presentato lunedì 14 luglio; a fare gli onori di casa per il Consorzio delle Pro Loco del Quartier del Piave, Nicola Sergio Stefani, nella rinnovata e gremita sala delle ex cantine Brandolini, ora proprietà della Pro Loco di Cison. Infatti, grazie allo sforzo congiunto del sodalizio e del Comune di Cison, è stato possibile acquistare e restaurare a tempo di record (otto mesi, un milione di euro di spesa) il complesso architettonico che si trova dietro al municipio.
L'edizione 2008 di Artigianato Vivo, che si appresta a compiere quasi il trentennio di attività, nel suo svolgersi dal 06 al 15 agosto vedrà la presenza di oltre 170 espositori ed un nutrito carnet di proposte centrate su tre canali paralleli: l'arte, la musica, la creatività. Cison ospiterà due artisti d'eccezione: Pierluigi Slis, revinese d'eccezione, un giovane emergente d'avanguardia, fondatore della corrente "Espressionismo urbano".
Ci sarà poi il padovano Giancarlo Beccaro, con la sua mostra in piazza Roma dal titolo "Dalla scatola dei ricordi". Gli appuntamenti culturali si articoleranno poi in una serie di interventi nella Loggia. Venerdì 8 agosto intervista sotto le stelle a Margherita Hack, condotta dall'assessore alla cultura Giancarlo De Luca. Presente pure l'artista Simon Benetton che ha definito ogni opera come frutto di mente, braccio e cuore: la sua mostra "Vitalità del Pensiero" si dislocherà lungo il letto del torrente Rujo.
Presenti, in diverse serate, lo storico Danilo Gasparini e l'architetto disegnatore Michele Potocnik, il quale, martedì 12 agosto, presenzierà l'incontro "Cison - architettura di una piccola capitale: la natura e l'urbanistica".
Giorgio Mies, storico dell'arte, studioso delle opere dell'alta trevigiana e della Vallata, ha esordito nella presentazione ricordando che il motto di Gropius, all'indomani della Prima Guerra Mondiale, nel 1919, alla Bauhaus tedesca di Weimar fu: "Architetti, scultori, pittori dobbiamo tutti tornare all'artigianato".
Ciò si presta quanto mai al recupero di una tradizione artistica che è soprattutto manualità, creatività e sperimentazione e di cui Cison ne rappresenta la kermesse più notevole.
Gli spettatori contrassegneranno tutte le serate di Artigianato Vivo con oltre quaranta esibizioni: un carnet ricco che spazia dai cantastorie e musica popolare fino al rock sperimentale.

Fonte La Tribuna di Treviso - 16/07/2008